Scritti da Saturno

di Rossella Arena

La tecnica del pomodoro.

(immagine trovata su Internet)

Grazie ad una segnalazione di Gioia Gottini ho conosciuto anch’io la tecnica del pomodoro, che sto testando con successo da un paio di giorni! Cliccando qui potrete trovare le prime utili informazioni, mentre qui è possibile scaricare gratuitamente l’e-book che la spiega nei dettagli. L’inventore è Francesco Cirillo, un ragazzo che, dopo aver preso la laurea, come molti di noi aveva difficoltà a concentrarsi e a gestire i progetti quotidiani. Un giorno, stanco della propria situazione, decise per migliorarla di partire da ciò che gli stava più vicino: un timer a forma di pomodoro.

La tecnica consiste così nel suddividere il proprio lavoro in pomodori-timer da 25 minuti ciascuno, intervallati fra loro da brevissime pause e da una un po’ più lunga ogni quattro pomodori. L’obiettivo è rilassarsi con oculatezza e mantenere attiva la concentrazione: durante i 25 minuti si rimane focalizzati su ciò che si sta facendo, mettendo da parte tutte le distrazioni.

Trovo questa tecnica molto utile per chi lavora da casa e al computer e si ritrova continuamente a combattere contro tentazioni come i social networks o le tantissime informazioni e distrazioni che offre la navigazione sul web. Fatevi aiutare dal pomodoro, non rimarrete delusi! È sufficiente possedere un timer e, se non lo avete, potete usare quelli on line, come questo (per inserire il vostro nome cliccate su “rename”, in alto a destra) o questo.

Buon lavoro da me e dal pomodoro!

I biscotti della fortuna.

Adoro i biscotti della fortuna, perché uniscono due mie grandi passioni: le parole e i dolci! Ieri ne ho trovato una confezione da 10 in un noto discount tedesco: sono molto buoni e leggeri e al loro interno contengono la frase profetica in inglese e in tedesco. Ecco quella di oggi, che mi piace molto:

You know a silent way to impose your will. 

(immagine trovata su Internet)

Quando non li ho in casa (il prossimo passo sarà imparare a farli da sola*) e ho desiderio di una frase per me, apro un libro a caso e mi lascio guidare dalla prima su cui cade il mio sguardo. In tutto quello che ci circonda ci può essere un piccolo messaggio per noi. A volte credo sia proprio questa la fortuna: cercare il messaggio e comprenderlo.

*Per la ricetta clicca qui.

Amica ortica.

Ho iniziato ad assumere ogni giorno una tisana all’ortica: è un’erba che, per le sue proprietà depurative e rimineralizzanti, viene usata spesso durante i cambi di stagione e in particolare con l’arrivo della primavera.

(immagine trovata su Internet)

Questo infatti è proprio il periodo in cui solitamente se ne raccolgono le foglie; in più siamo reduci da una stagione impegnativa come l’inverno che, con il freddo quotidiano e il poco movimento che generalmente ne consegue, mette sempre a dura prova il nostro fisico, rendendo più difficile l’eliminazione delle tossine.

Se vogliamo aiutare il nostro fegato in questo compito, assumiamo una tisana all’ortica al mattino, a digiuno. Se invece puntiamo ad un’azione rimineralizzante (è molto ricca di minerali e vitamina C), è preferibile assumere la nostra tisana entro le 21, un paio di volte al giorno. L’ortica si rivela utile anche come coadiuvante contro le tipiche allergie primaverili, perché ha un leggero effetto antistaminico.

La tisana all’ortica* è facilmente reperibile nel formato sfuso, nelle erboristerie e nelle parafarmacie. Per una persona si prepara facendo bollire il quantitativo in acqua di una tazza da caffelatte, aggiungendo successivamente un cucchiaino di ortica e, dopo aver spento il fuoco, lasciando riposare con un coperchio l’infuso per 7-8 minuti. Al contrario di quel che si pensa comunemente ha un sapore gradevole, che ricorda un po’ la menta. Per l’azione depurativa consiglio di degustarla senza zucchero, per quella rimineralizzante di assaporarla con l’aggiunta di un cucchiaino di miele.

*Chi vuole portarla sempre con sé o non ama le tisana sarà felice di sapere che è possibile trovarla anche in compresse.