Leggere/3: il trucco è un culto misterico.

di rossella

Sprofondai nella contemplazione del trucco, momento d’amore tra le due donne. Ethel, con tutta la fiducia del mondo, offriva il suo viso adorabile a Marguerite. Questa si chinava su di lei, solenne, consapevole dell’importanza del dono. Gli prodigava le sue cure gelose, lo carezzava in mille modi, gli uni più delicati degli altri. L’istante supremo fu quando la pittrice disse alla tela:

-Chiudi gli occhi.

(immagine trovata su Internet)

Ora le chiedeva di darsi a lei a occhi chiusi. L’attrice obbedì e io scoprii le sue palpebre meravigliose. Su quegli schermi vergini l’artista tracciò segni astratti, o forse caratteri di una calligrafia esoterica. “Il trucco è un culto misterico”, pensai ammirato. Poi venne il momento del rossetto, di un’oscenità così radiosa che mi stupii di essere ammesso a uno spettacolo simile. Se quelle donne fossero state oneste, mi avrebbero buttato fuori. In verità, avevano dimenticato la mia presenza; questa omissione fu per me il massimo del favore: Quasimodo ammesso nel cuore del gineceo. 

 tratto da: ATTENTATO, di Amélie Nothomb, Voland edizioni
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