Scritti da Saturno

di Rossella Arena

Categoria: guarigione

Incontro con Arcadij Petrov, creatore del metodo “L’albero della vita”/3

Incontro con Arcadij Petrov, creatore del metodo “L’albero della vita”/1

Incontro con Arcadij Petrov, creatore del metodo “L’albero della vita”/2

Per poter farvi intravedere ulteriori benefici di questo metodo vi propongo infine una mia intervista a Pina Mennello, operatrice olistica, fra i primi studenti dei corsi promossi in Italia dall’Associazione Dorini.

Tu sei del segno dei Pesci, per il quale risulta di solito naturale accedere ai segreti del mondo spirituale. In base a ciò che hai sperimentato personalmente, credi che il metodo “L’albero della vita” possa aiutare nello sviluppo della sensitività o comunque nel prendersi cura della propria sensibilità?

Veniamo tutti dalla stessa fonte e siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio: questo ci fornisce delle capacità di base che sono potenzialmente le stesse per ognuno di noi. La nostra permanenza sulla terra è come una scuola in cui apprendiamo tante cose, fra cui come creare la realtà in cui viviamo e sviluppare tutte le possibilità a nostra disposizione. Questo metodo è basato su tecnologie di scoperta e attivazione della nostra energia spirituale, che ci supportano nel mettere in moto tutte le nostre potenzialità, comprese quelle che implicano la sensitività e la chiaroveggenza.

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Quale esperienza ti ha più colpito seguendo il corso, soprattutto nelle giornate in cui era lo stesso Arcadji Petrov l’insegnante?

È stata un’esperienza meravigliosa perché Petrov comunica con la sua presenza un amore incondizionato per tutto il creato, che noi partecipanti al corso abbiamo sentito con chiarezza nei nostri cuori. Mi ha colpito moltissimo anche questo concetto: “Nel regno di Dio nessuno dà importanza alle parole, ma si dà importanza alla brillantezza del proprio cuore e da qui si identifica chi e che cosa siamo”.

A chi consiglieresti l’apprendimento di questo metodo?

Questo metodo lo consiglierei a chi comincia a lavorare sulla propria coscienza (la consapevolezza con cui vediamo e percepiamo il mondo), per ripulirla dalle distorsioni che abbiamo accumulato lungo il nostro cammino e per accogliere nuove conoscenze. In questo modo arriveranno alla coscienza le informazioni della nostra anima, che ci consentiranno di vedere la realtà in modo più completo e sereno e di attivare tutte le nostre potenzialità.

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Incontro con Arcadij Petrov, creatore del metodo “L’albero della vita”/1

Da un anno mi sto dedicando allo studio del metodo di guarigione “L’albero della vita” di Arcadij Petrov, grazie ai corsi organizzati da questa associazione. La mia esperienza è stata molto positiva: fin dai primissimi esercizi ho sentito un forte incremento della mia energia e ho avuto anche miglioramenti specifici a livello di salute.

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Per esempio per il problema agli occhi continuavo a fare esercizi di mantenimento, che dovevo ripetere periodicamente; dopo aver eseguito invece per qualche mese uno degli esercizi di questo metodo, ho trovato nel corso dell’anno una maggiore autonomia che mi consente attualmente di stare anche tre – quattro mesi senza avvertire fastidi e senza ricorrere a nessun esercizio (per me è un ENORME risultato). Il metodo si basa su esercizi più o meno complessi la cui pratica costante consente di aumentare l’attività cerebrale: da questa attivazione si possono ottenere benefici a livello di creatività e di efficienza mentale, di salute e di esperienze spirituali. Come tutti i metodi va sperimentato personalmente e produce in ognuno risultati diversi.

(… continua…)

4 esercizi per ricordare le tue vite precedenti (e migliorare la vita attuale)

Immagina di poter lasciare andare tutto ciò che ti appesantisce e che ti crea stress, fino a risplendere di salute ed energia. Sai che relazionarti con le tue memorie provenienti da altre vite potrebbe aiutarti considerevolmente in questo senso? Oggi moltissimi terapeuti utilizzano la regressione a vite precedenti per guarire con successo disturbi fisici cronici; oppure la guarigione può essere emotiva, contribuire a farti ritrovare fiducia, a sbloccare dei settori della tua vita, a superare inspiegabili fobie o comportamenti compulsivi come i disturbi alimentari; ancora, la liberazione può essere spirituale, perché in altre vite possiamo aver accumulato esperienze negative che ora ci fanno temere tutto quello che ha a che fare con ciò che è invisibile. La maggior parte delle volte si guarisce semplicemente accettando tutto ciò che è successo e, anche per gli avvenimenti più drammatici, aprendosi al perdono di sé e degli altri.

Per far questo è utile tornare indietro e rivivere i “momenti fermati”.

“I momenti che si sono fermati sono le risposte che non sono state ancora state trovate.”

(Igor Sibaldi)

Molti dei nostri schemi limitanti, molte paure ed emozioni eccessive possono provenire infatti non solo da esperienze vissute in questa vita, ma anche da traumi sperimentati durante le precedenti esistenze, che sono rimasti in qualche modo registrati nel nostro inconscio.

L’obiettivo è quindi trovare finalmente una risposta, così che la nostra energia vitale possa tornare a fluire.

Per saperne di più puoi affidarti alle regressioni o alle guarigioni con un operatore o tramite cd, leggere libri a tema (le esperienze degli altri possono risvegliare dei ricordi anche in te), seguire corsi dedicati.

Sappi anche che però ognuno di noi ha già dei ricordi molto precisi di ciò che ha sperimentato: il problema è che spesso li valuta come delle semplici fantasie, tendendo a sminuirne il valore e la credibilità. Vanno benissimo invece, anche perché quello che conta non è tanto stabilire quanto sia autentico quello che ricordiamo, ma notare la trasformazione che avviene in noi quando ci permettiamo di accogliere tutte le informazioni che riceviamo.

Io ti propongo dei semplici esercizi che puoi cominciare a fare da solo, per esercitarti a recuperare questo tipo di memorie.

1) Se c’è una civiltà che ti ha sempre incuriosito o alla quale ti sei sempre sentito molto vicino (ad esempio quella egiziana), fai più ricerche su di essa. Le informazioni che otterrai potrebbero favorire il recupero delle tue memorie.

2) Fai attenzione a tutte le situazioni in cui provi emozioni eccessive rispetto al contesto, o a tutte le aree della tua vita che necessitano di maggiore equilibrio. Possono darti grandi indicazioni sui nodi di vite precedenti su cui hai scelto di lavorare nella vita attuale, per poterli finalmente sciogliere.

3) Scegli una fra queste parole chiave: orfano, guerra, salute, figure autoritarie, amore, acqua, separazione, matrimonio, padre, madre, religione, violenza, voti, forza. Scrivila su un foglio o su un documento del computer e di seguito annota poi tutte le sensazioni e i ricordi che questa parola richiama in te.

4) Chiedi aiuto ai tuoi angeli e alle tue guide per avere più ricordi delle vite precedenti. Lo puoi fare anche se non sei un esperto di comunicazione angelica, perché i tuoi angeli custodi ti sono sempre vicini; hanno però bisogno che li chiami in causa, perché così dai loro il permesso di aiutarti. Prima di andare a dormire o prima di meditare puoi recitare questa invocazione: “Cari angeli custodi, fatemi rammentare tutte le esistenze precedenti il cui ricordo potrebbe essere utile per migliorare e rendere meravigliosa la mia vita attuale. Grazie!”

Comincia da quello che ti attrae di più. Concediti di fare una prova anche se sei scettico o completamente a digiuno  dell’argomento: se non altro ti potrebbero venire in mente tante storie interessanti e/o avrai trascorso un po’ di tempo con te stesso! 🙂