Scritti da Saturno

di Rossella Arena

Categoria: spiritualità

La stanza piena di luce.

Ci sono delle volte in cui, mentre viaggi dentro di te, ti ritrovi davanti alla porta di una stanza che non avevi mai visto prima. Provi un po’ di paura ma entri comunque, per entrare in contatto con tutto ciò bisogna vedere.

Il tuo cuore va in subbuglio: lì è tutto buio e ogni cosa è in disordine. Ti senti impotente e intimorito come un bambino e ti chiedi se ce la farai a mantenere la calma. Poi ricordi a te stesso che ora sei un adulto, una persona piena di forza, che ha affrontato con coraggio e impegno tutte le prove della sua vita. Ricordi a te stesso che, se sei entrato in quella stanza, è solo per liberare un’altra parte di te, per renderla visibile alla luce del presente. E allora ritrovi la determinazione e ti muovi attraverso di essa. Inizialmente sei in preda al panico, perché non vedi niente e perché non hai idea di che cosa dovrai fare. Poi ti sforzi di calmarti e decidi di sederti nel bel mezzo della stanza. Intorno a te percepisci sporcizia, cattivi odori, rumori inquietanti. Ti concentri sul battito del tuo cuore e cerchi di fare silenzio in te, di trovare in te la luce e l’energia per illuminare quel luogo. Chiami i tuoi angeli, le tue guide spirituali, Dio, tutti coloro che possono aiutarti. E dopo la giusta attesa arriva tanta luce: ogni angolo della piccola stanza inizia in questo modo ad essere visibile. Vedi ogni cosa come se appartenesse a un vecchio film, e in effetti è così.

I tuoi angeli ti proteggono e ti fanno sentire che la luce del presente curerà anche il buio del passato. Assieme alle tue guide comprendi perché sei tornato lì e quali lezioni devi ancora apprendere. Pian piano la stanza continua a riempirsi di luce: ora puoi rimetterla in ordine e/o mettere al suo interno tutto ciò che è necessario.

Hai recuperato un’altra parte di te, assieme a tutta la forza che poteva darti.

Il male si combatte amando.

In questo periodo sto riflettendo molto sull’efficacia concreta della preghiera e mi sono resa conto che in qualche modo  tutto ciò che diciamo è una preghiera, perché attraverso le nostre parole diamo voce, consciamente o inconsciamente, a tutto ciò che desideriamo nella nostra vita.

Mi sembra molto importante esercitarsi ogni giorno a concentrarsi sulle cose per cui si è grati, scegliendo di lasciare andare tutte quelle che ci danno fastidio o addirittura odiamo. Perché in realtà, ponendoci continuamente contro di esse, non facciamo altro che rafforzarle, attirarle nelle nostre giornate e togliere spazio a quelle che amiamo. Per far questo occorre sorvegliarsi continuamente, perché l’abitudine alla contestazione di ciò che offende i nostri valori e la nostra sensibilità è molto radicata. Anche quando non siamo esattamente dei rivoluzionari, possiamo ribollire al nostro interno.

Un utile esercizio da fare può essere questo: ogni volta che si presenta nella nostra mente o nella nostra vita una cosa o una persona fastidiosa, dichiarare ad alta voce o in forma scritta “Lascio andare l’odio per (cosa o persona)”. Contemporaneamente si può scrivere una lista delle cose che si amano (in sé, negli altri, attività preferite etc.) e di tutte le cose per cui si è grati.

Provate per almeno una settimana e osservate dopo come vi sentite.

Il lavoro con le vite precedenti.

L’esperienza per ogni settore è una grande maestra: solo quando passiamo attraverso di essa possiamo dire di aver imparato davvero qualcosa e di poterne riconoscere la validità. Sono sempre stata affascinata dalle vite precedenti e, rispetto ad altre persone, le ho sempre ritenute un fatto assodato. Il primo incontro con informazioni che riguardavano le mie è avvenuto tramite l’astrologia: attraverso i dati ricavati dalla lettura del tema natale avevo ricevuto delle notizie preziose, soprattutto sul lavoro evolutivo che dovevo fare in questa vita per continuare la mia realizzazione. È come se vivere tante vite ci facesse arrivare in questa con un certo bagaglio di esperienze, emozioni e conoscenze. Anche se non sempre ricordiamo coscientemente ciò che è successo, ne portiamo nel nostro inconscio la memoria; proprio così come in questa vita, dopo aver vissuto determinate situazioni, si attivano in noi delle trasformazioni interiori.

Dato che questo tipo di lavoro mi ha sempre incuriosito molto e volevo saperne di più, qualche mese fa mi sono iscritta a un corso a tema con Brian Weiss, che si terrà a maggio 2015. Questo autore è famoso proprio perché parla nei suoi scritti del valore delle vite precedenti ed è conosciuto anche perché tratta spesso il ricercatissimo tema delle anime gemelle. Appena mi sono iscritta, forse perché in questo modo ho manifestato il mio desiderio di conoscere più dettagli, ho cominciato ad avere tantissimi e precisi ricordi delle mie vite precedenti. Tutto questo è accaduto non a caso in un momento in cui stavo lavorando molto su me stessa e gli altri tramite la guarigione spirituale. I ricordi delle vite precedenti sono arrivati per ognuno di noi proprio al momento giusto e hanno completato i vari quadri delle guarigioni interiori. Per quello che ho avuto modo di sperimentare finora, è come se certe forti emozioni inspiegabili non fossero solo legate a una modalità reattiva stabilitasi nell’infanzia, ma si collegassero anche tramite stimoli del presente ad emozioni intense di vite precedenti. Ad esempio, se in una vita precedente abbiamo vissuto una forte sensazione di pericolo che poi non è stata elaborata, è possibile che in molti momenti di questa vita ci colga uno spavento che risulta spropositato rispetto alle reali circostanze. Più totalizzante è l’emozione che proviamo, più probabile che sia “karmica”, ovvero risalente a una vita precedente a questa.

Durante il lavoro con alcune persone che non credevano particolarmente nelle vite precedenti oppure vi erano semplicemente indifferenti, ho sentito in ogni caso di comunicare le informazioni che mi erano arrivate su episodi specifici di una delle loro vite. Appena le ascoltavano, era come se una parte remota di loro avesse ricevuto finalmente attenzione: questa consapevolezza da subito portava nella persona una grande tranquillità e un maggiore equilibrio. Se siete incuriositi anche voi da questo tipo di lavoro, vi consiglio caldamente il seminario intensivo con Brian Weiss (maggiori info qui).